Escursioni

  • Partenza da Palinuro, Marina di Camerota - Pisciotta
  • Capri e Anacapri - L'isola dell'amore
  • Pompei e Vesuvio - Una città di 2.000 anni
  • Paestum la civiltà greca nel Cilento
  • Grotte marine e spiagge di Palinuro
  • Baia Buondormire - Una giornata di mare
  • Baia Infreschi - Porto Naturale cilentoviaggi.com     www.assitur.com
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  • Velia e Castelnuovo Cilento
  • Sacro Monte e Badia di Pattano
  • Giornata Enograstronomica
  • Oasi WWF di Morigerati
  • San Severino di Centola e Roccagloriosa
  • Paestum - visita ai templi e al museo
  • Padula e Pertosa
  • Maratea e Sapri
  • Pompei e Vesuvio Palinuro - grotte e spiaggia (rivolgersi alla struttura)  
 

Immersioni

Vengono organizzate diverse combinazioni di immersione: dalle meravigliose grotte di Capo Palinuro famose in tutto il niondo, alle pareti ricche di vita bentonica, alle secche adiacenti Marina di Pisciotta e per, i meno esperti, le bellissime Cale di Marina di Ascea.

ddiving.net/

 

Pesca turismo

Marina di Pisciotta vi invita da marzo a luglio alla pesca delle Alici di Menaica, di notte tra cielo e mare, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, tra Velia e Palinuro.

Le alici si possono gustare, appena pescate, con olio extravergine di oliva e limone.

palinurocoop.com

 

Itinerario verde

L'itinerario verde parte da Palinuro, che trae le sue origini nella narrazione epica dell'Eneide. Il nome del borgo marinaro e dell'omonimo Capo è legato alla commovente leggenda del nocchiero di Enea, per amore inabissatosi nelle acque che si infrangono sui bastioni calcarei, dove s'aprono suggestive grotte e insenature, tra alti speroni rocciosi, fitte scogliere e spiagge di sabbia finissima.

Ogni grotta si connota per le sue caratteristiche peculiari dovute alla presenza di ossa fossili, di colorazioni particolari della roccia o alla presenza di gas sulfurei.

Tra queste la piú conosciuta è la Grotta Azzurra così chiamata grazie all'intenso azzurro determinato dalla luce che penetra all'interno della cavitá attraverso un sifone marino. Palinuro fu un sito abitato fin dal paleolitico/neolitico.

Minuscolo fazzoletto di terra e di mare, dove la natura si è sbizzarrita a lasciare tangibili segni della sua potenza: un mare dall'acqua limpida,fatta di grotte naturali e di baie stupende. E dove è possibile trovare un'unicità botanico-floristica, localizzata quasi esclusivamente sul tratto di costa che va da Capo Palinuro al Golfo di Policastro: la Primula di Palinuro (Primufo Palinuri), simbolo del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.

Lasciato Palinuro si giunge sulla collina di Centola, da dove il viaggiatore può puntare lo sguardo verso Capo Palinuro: austero, immenso, simile a un grosso cetaceo pietrificato, per metà sprofondato nel mare.

Molti altri i sentieri segnati all'interno del territorio del Parco, dove c'è la possibilità di effettuare passeggiate naturalistiche e trekking

 Archeotrekking Cilento